Veterinario

TOSSE DEI CANILI - COMUNICATO ICF (J.P.TALBOT)

TOSSE DEI CANILI - COMUNICATO ICF (J.P.TALBOT)

"In qualità di Presidente dell'ICF, rassicuro le nazioni ei loro concorrenti: Le nostre norme in materia di vaccinazione dei cani saranno applicate senza modifiche. Non verranno presi in considerazione i dati forniti dal team veterinario per quanto riguarda il tipo di vaccino contro la "tosse del canile" da somministrare. L'utilità di applicare queste precisioni e il tipo di vaccino da somministrare saranno studiati nella prossima Assemblea Generale di Primavera in Polonia.
 
Conclusione:
Per essere ammessi alla concorrenza i cani devono essere vaccinati contro la rabbia e contro la "tosse del canile". Per questo ultimo vaccino non saranno presi in considerazione dettagli sul tipo di vaccino somministrato."

J-P. TALBOT

Controlli Veterinari

NOTE SUL SERVIZIO VETERINARIO

Un gruppo di otto veterinari (4 da Italia, 1 da Spagna, 1 dall'Inghilterra, 1 dalla Francia e 1 da Portogallo), coordinato da un veterinario italiano (Dr. Sergio Maffi), sarà responsabile del servizio veterinario durante il XX CAMPIONATO EUROPEO CANICROSS E BIKEJORING ECF 2017. Il team veterinario verificherà i documenti e visiterà i cani prima dell'inizio della gara e offrirà un servizio professionale con una disponibilità garantita 24h presso la sede dell'evento, dalle ore 12 del giovedì 12 ottobre fino alla cerimonia di chiusura della domenica 15 ottobre.

L'obiettivo principale del Vet Team è quello di assicurare che solo cani sani possano prendere parte al campionato e che il maggior numero possibile di questi possa raggiungere la linea di arrivo felici ed in buono stato di salute. Grazie ad un costante impegno per preservare lo stato di salute e rispettare il benessere dei cani, il team veterinario lavorerà sempre nell'osservanza delle regole dell'ECF e per la correttezza della competizione.

I veterinari del Vet Team, che hanno un interesse professionale specifico per i cani sportivi, sono membri dell'associazione italiana "Sleddog and Canicross Veterinary Association" (AIVSeC) e / o della "International Veterinary Medical Association" (ISDVMA) e hanno un'ampia esperienza in competizioni nazionali e internazionali di canicross e sleddog (sia sprint che media e lunga distanza).

 

CONTROLLO VETERINARIO PRE-START

Tutti i cani in competizione ai Campionati ECF saranno tenuti ad essere sottoposti ad un controllo veterinario prima di entrare In gara.

Il controllo pre-start sarà organizzato, al fine di evitare lunghi tempi di attesa e situazioni di stress o conflitto per i cani, esaminando ad un certo orario pre-fissato i cani di ciascuna delegazione nazionale.

Le delegazioni nazionali saranno informate in anticipo circa l'ora esatta del loro controllo veterinario, affinché al momento prefissato solo la delegazione nazionale designata si metta in coda nella zona in cui avrà luogo il controllo veterinario.

Ciascun cane iscritto all’Europeo ECF deve essere presentato con un Passaporto Europeo per animali da compagnia valido (EUPP) o con analogo documento identificativo dell’animale, che deve mostrare:

numero di microchip (eventualmente con data e posizione di impianto)

data di nascita del cane

vaccinazioni per la Rabbia e la Parainfluenza (una delle componenti virali della c.d. “Tosse dei canili”) con la data di effettuazione, il nome del produttore dei vaccini, il nome del prodotto, il numero di lotto vaccinale, le date di scadenza di copertura vaccinale, la firma del veterinario che ha effettuato il vaccino, con timbro ufficiale (possibilmente riportante i dati di contatto del veterinario).

 

Durante il controllo veterinario pre-start si effettueranno:

1) La rilevazione del microchip di identificazione del cane, controllandone la corrispondenza del codice scansionato con il numero riportato sull'EUPP

2) Il controllo dell’età del cane, come dichiarata nell'EUPP (nel il giorno della partenza della gara, il cane deve avere compiuto almeno 12 mesi per canicross e 18 mesi per bikejoring e scooter)

3) Il controllo per le vaccinazioni obbligatorie:  la vaccinazione per la rabbia e per la Parainfluenza devono essere state fatte almeno 21 giorni prima della partenza.

Per quanto riguarda la data di "scadenza di copertura vaccinale" di queste vaccinazioni (che può essere diversa in nazioni diverse, a causa della diversa registrazione dei vaccini da parte dell'autorità sanitaria nazionale), solo la firma di un veterinario sull’EUPP, con il proprio timbro ufficiale ed i dati di contatto, sarà presa in considerazione per confermare la data di "fine di validità" (che deve comunque essere almeno quella del giorno successivo alla fine della gara).

NB   Sulla base dell’esenzione alla regola 18 ECF, emanata dal Presidente ECF, le vaccinazioni contenenti la copertura per la Parainfluenza (Pi), una delle componenti virali della c.d. “Tosse dei canili”, vengono comunque considerate valide per l’ammissione al Campionato europeo ECF 2017, anche se non forniscono stimolazione immunitaria contro Bordetella bronchiseptica (Bb).  I cani vaccinati solo con vaccini "multivalenti", purché in corso di validità e contenenti la componente Pi, saranno quindi ammessi alla competizione, al pari di quelli vaccinati correttamente contro entrambe le componenti della Tosse dei canili (= Parainfluenza + Bordetella).

Considerando il grande numero di cani registrati per ECF 2017, è fortemente suggerito, anche se non obbligatorio, che i cani siano vaccinati correttamente anche contro altre comuni malattie pericolose, come la leptospirosi, il cimurro, la parvovirosi del cane e l'epatite infettiva del cane.

Per lo stesso motivo si raccomanda anche di mantenere i cani sotto prevenzione e/o trattamento per possibili malattie parassitarie esterne e interne.

4) una visita clinica: durante il controllo pre-start ogni cane sarà visitato per valutare:

1. Frequenza cardiaca e suoni cardiaci

2. Suoni respiratori e polmonari

3. Stato di nutrizione (valutazione del “Body Condition Score” BCS)

4. Stato di idratazione

5. Condizioni ortopediche degli arti e della colonna vertebrale (con particolare attenzione alle articolazioni, muscoli, tendini e legamenti)

6. Condizioni della pelle e degli annessi cutanei

7. Possibili sintomi gastrointestinali

8. Possibili sintomi urinari

10. Temperatura rettale (se necessario)

 

NB: Il cane può non essere ammesso alla partenza se aggressivo e presentato alla visita senza museruola o se i risultati della visita clinica non risultassero conformi a quelli rilevabili in un cane in buono stato di salute e benessere o se i dettagli del suo EUPP non fossero correttamente riportati o se non corrispondessero a quanto riscontrato durante il controllo veterinario pre-start.

Durante il ciclo estrale, in base alle regole ECF, i cani di sesso femminile saranno autorizzati a partecipare alla competizione solo se verranno prese misure adeguate per mitigare gli effetti negativi di questo periodo.  I Veterinari di gara decideranno se una cagna trovata in stato di gravidanza o in allattamento potrà partecipare alla competizione.

 

MARCATURA DI CANI CONTROLLATI

Al termine del controllo veterinario pre-start, tutti i cani ammessi alla gara saranno contrassegnati da una marcatura con spray a colori di tipo zootecnico (lettera C = “controllato”) e solo questi cani controllati saranno ammessi a entrare nell'area di partenza.

 

CANI NON IN GARA

Per ridurre i rischi di possibilità di infezione, nessun cane non in gara sarà accettato nell’area del campionato ECF senza venir sottoposto ad un controllo veterinario. Se il cane passerà positivamente il controllo, ciò sarà testimoniato da una marcatura con spray zootecnico (lettera V = “visitatore”) realizzato con un colore diverso da quello usato per i cani concorrenti.

 

CONTROLLI VETERINARI DURANTE LA GARA

 

Le visite cliniche ed i controlli dei cani in gara potranno venire effettuati anche durante e dopo ogni giornata dell'evento. Ciò sarà fatto sia in caso di necessità, per valutare la condizione di salute del cane (e eventualmente trattarlo), sia su richiesta del concorrente, dei veterinari o dell'organizzazione ECF.

Se un concorrente rifiuta un controllo veterinario, sarà escluso dall'evento.

 

NOTE PER I CONCORRENTI ESTERI

 

PER INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE DEI CANI NEGLI STATI MEMBRI UE, VEDI SITO WEB UFFICIALE EU.

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=celex:32013R0576

Tutti i concorrenti stranieri devono ricordare che quando entrano in Italia con i cani (e come quando si spostano cani in uno Stato membro dell'UE provenendo da un altro Stato membro dell'UE) devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

• Marcatura - Il cane deve essere identificato tramite l’inserimento s.c. di un trasponditore (microchip - vedere le specifiche tecniche di cui all'allegato II del regolamento (UE) n. 576/2013)

• Passaporto e dichiarazione - Il cane deve essere accompagnato da:

  • passaporto (vedere il modello di cui all'allegato III, parte 1, del regolamento di esecuzione n. 577/2013 della Commissione EU) compilato e rilasciato da un veterinario autorizzato che riporti il codice alfanumerico visualizzato dal lettore microchip, i dettagli della vaccinazione contro la rabbia, e, se del caso, i dettagli del trattamento contro Echinococcus multilocularis (*)
  • una dichiarazione scritta firmata dal proprietario, per effettuare il movimento dell'animale per conto del proprietario, nel caso in cui il movimento dell'animale sia effettuato sotto la responsabilità di una persona che non è il proprietario.

• Vaccinazione contro la rabbia - Il cane deve essere vaccinato contro la rabbia da un veterinario autorizzato conformemente all'allegato III del regolamento (UE) n. 576/2013, come segue:

  • l'animale aveva almeno 12 settimane alla data di somministrazione del vaccino
  • la data di somministrazione del vaccino non deve precedere la data di inserimento o di lettura del microchip
  • il periodo di validità della vaccinazione inizia non meno di 21 giorni dalla conclusione del protocollo di vaccinazione (per la vaccinazione primaria) o (per le vaccinazioni successive) dal giorno dopo la vaccinazione se questa viene effettuata entro il periodo di validità della vaccinazione precedente.

 

 NB  I concorrenti che devono entrare in Norvegia, Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta con i cani dopo la gara, devono trattare i cani contro la tenia Echinococcus multilocularis in conformità al Regolamento delegato dalla Commissione UE n. 1152/2011, , come segue:

  • il trattamento deve essere somministrato da un veterinario entro un periodo non superiore a 120 ore e non meno di 24 ore prima dell'orario di entrata in programma negli stati sopra indicati
  • il trattamento deve essere certificato dal Vveterinario ufficiale nella sezione relativa del passaporto con giorno e ora di somministrazione

 

  • il trattamento sarà attuabile su richiesta, tramite i Veterinari del Vet Team ECF.

NOTE SUL SERVIZIO VETERINARIO - 2

  • In caso di necessità, con un servizio di disponibilità H24 (con le ovvie limitazioni riferibili ad un’attività svolta sul campo ed in base alle attrezzature ed ai farmaci a disposizione) si forniranno le terapie e le misure sanitarie più adeguate per ciascun caso clinico dovesse presentarsi durante la manifestazione. I veterinari di gara mireranno in particolare a stabilizzare le condizioni dei cani in eventuale situazione di emergenza, in attesa, se ritenuto necessario, di inoltrare tali soggetti alla Clinica Veterinaria di supporto più vicina o al Veterinario di fiducia scelto dal concorrente.

 

 

 

  • Si ricorda il diritto/dovere dei Veterinari di gara di escludere dalla competizione (prima o durante la stessa) i soggetti che presentino situazioni sanitarie comunque incompatibili con l’attività sportiva:

 

1. scadente o eccessiva condizione nutrizionale (body condition score < 2 o > 4)

2. disidratazione > 8%

3. diminuzione del bcs o del grado di idratazione, con assenza di appetito o sete, durante il riposo tra due manche

4. alterazioni ritmo e suoni cardiaci

5. frequenza cardiaca > 120 bpm dopo 1 ora di riposo

6. pallore delle mucose con trc > 2”

7. alterazioni suoni e frequenza respiratoria

8. vomito e diarrea ripetuti o ematici

9. ematuria o mioglobinuria

10. temperatura rettale > 40 °c o < 37 °c dopo 1 ora di riposo

11. zoppie che non migliorano con riposo o trattamento consentito dalle regole antidoping

12. sospetto malattie infettive

13. ferite che non si possano proteggere adeguatamente (es. cuscinetti plantari e escoriazioni da imbragatura)

14. scadente attitudine mentale

15. necessità di trattamenti farmacologici non consentiti da regolamento antidoping

16. tutte le condizioni mediche e le situazioni cliniche che risultino, a parere del veterinario esaminatore, non compatibili con lo stato di buona salute e di benessere psico-fisico, necessari per l’attività sportiva competitiva.

 

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AntiDoping

ASSOCIAZIONE ITALIANA VETERINARI SLEDDOG E CANICROSS (A.I.V.S.eC.)

ANTIDOPING PER CANI AL CAMPIONATO EUROPEO ECF 2017

 

Documento redatto dal dr Sergio Maffi

(Veterinario responsabile per il Campionato Europeo ECF 2017 canicross, bikejoring, scooter)

 

 

NOTE PRELIMINARI

 

Al fine di preservare la salute ed il benessere dei cani iscritti al Campionato europeo ECF 2017, e con lo scopo di garantire la correttezza sportiva ed etica dell’evento, durante la manifestazione verranno raccolti campioni biologici (es. urine) da cani in gara.

 

La raccolta dei campioni avverrà in base a criteri di scelta basati su:

 

  • Specialità (canicross/bike/scooter)
  • Ordine di arrivo (finale o della 1^ o 2^ giornata)
  • Scelta casuale
  • Sospetti mirati

 

I campioni, raccolti secondo metodiche che ne impediscano manipolazioni o alterazioni e ne assicurino l’integrità, verranno esaminati in modo anonimo presso i laboratori antidoping UNIRELAB - ENCI di Milano (certificati per il Sistema Qualità ISO 9001:2008 – cert. N°16941 e convenzionati con l’Associazione Italiana Veterinari Sleddog e Canicross oltre che con l’Ente Nazionale Cinofilia Italiana - E.N.C.I.), secondo le regole ECF e sulla base delle linee guida WADA (World Anti Doping Agency).

 

DEFINIZIONI

  1. Con il termine “SOSTANZE PROIBITE” si identificano le sostanze di tipo chimico la cui assunzione non è permessa, rintracciabili nei campioni biologici del cane ed in grado di modificarne in qualunque modo ed intensità le prestazioni atletiche
  2. Con il termine “METODICHE PROIBITE” si identificano le procedure di tipo fisico e medico il cui uso e la cui applicazione non sono permessi, in grado di modificarne in qualunque modo ed intensità le prestazioni atletiche
  3. Con la definizione “SEMPRE PROIBITE/I” si identificano sostanze e metodiche il cui uso non è mai ammesso, ne prima ne durante lo svolgimento del Campionato Europeo ECF.  
    N.B. Il rinvenimento di tali sostanze (sia assunte accidentalmente che utilizzate per terapie mediche che somministrate dolosamente) nei campioni biologici dei cani in gara sottoposti a test antidoping e/o l’evidenza di utilizzo di metodiche proibite, vengono sempre considerate doping.  Il cane ed il concorrente risultati positivi a test antidoping per le sostanze in oggetto, possono venire soggetti a squalifica dopo eventuale controanalisi.
  4. Con la definizione “PROIBITE/I DURANTE LA GARA” si identificano sostanze e metodiche il cui uso non è ammesso negli ultimi 30 giorni precedenti al Campionato Europeo ECF (dal 13 settembre al 12 ottobre 2017 compresi) né durante il suo svolgimento (dal 12 al 15 ottobre 2017 compresi). 
    N.B. In caso fossero state usate sostanze e/o metodiche a scopo terapeutico (su prescrizione di un Veterinario) nell’ultimo mese prima del Campionato Europeo ECF e presenti nell’elenco delle SOSTANZE E METODICHE PROIBITE DURANTE LA GARA, il concorrente deve presentare al Veterinario incaricato dei controlli antidoping, un’ora prima della visita veterinaria pre-gara del proprio cane, la DICHIARAZIONE DI AVVENUTO TRATTAMENTO. Di tale dichiarazione si terrà conto ai fini della valutazione dei risultati di laboratorio rilevati, nel caso in cui il cane venisse scelto per il controllo antidoping.
  5. Con la definizione “SOSTANZE AMMESSE SE SOTTO CONTROLLO” si identificano le sostanze il cui uso terapeutico su prescrizione veterinaria è ammesso durante il campionato europeo ECF, purché il concorrente presenti al Veterinario incaricato dei controlli antidoping, un’ora prima delle visite veterinarie pre-gara, il MODULO DI ESENZIONE Fin caso di utilizzo di farmaci o il MODULO DI ESENZIONE Tin caso di utilizzo di ormoni tiroidei.   
    N.B.  Il rinvenimento nei campioni biologici sottoposti a test antidoping di tali sostanze (anche se utilizzate per terapie mediche) viene sempre considerato doping  se non vi sia stata presentazione preventiva dei “MODULI DI ESENZIONE F o T.

 

NOTA FINALE RELATIVA AI MODULI DA PRESENTARE

 

I moduli che i concorrenti devono presentare vanno compilati dai Veterinari curanti di fiducia in 3 casi :

 

  1. se i cani sono stati trattati nel mese precedente alla gara con sostanze o metodiche proibite durante la gara si compila la DICHIARAZIONE DI AVVENUTO TRATTAMENTO (vedi ALLEGATO 1).
  2. se i cani sono in terapia al momento della gara con sostanze o metodiche ammesse se sotto controllo si compila il MODULO DI ESENZIONE F (vedi ALLEGATO 2).
  3. se i cani sono in terapia al momento della gara con ormoni tiroidei si compila il MODULO DI ESENZIONE T e si allegano gli esiti degli esami di laboratorio (vedi ALLEGATO 3)

 

La presentazione dei “MODULI DI ESENZIONE F o T” o della DICHIARAZIONE DI AVVENUTO TRATTAMENTOè obbligatoria nei casi sopra descritti, ma non comporta automaticamente l’ammissione del cane alla competizione. La decisione sull’ammissione alla competizione sarà presa, caso per caso, sulla base del quadro clinico del momento e dopo visita pre-gara, per accertare lo stato di salute del cane.

A tal fine si valuteranno in particolare:

  • I dati riportati dai veterinari curanti sui moduli presentati, in relazione alle condizioni che hanno motivato l’uso nei trenta giorni prima della gara, di metodiche o sostanze proibite durante la gara o che ne possano motivare, durante la gara stessa, l’uso di sostanze ammesse se sotto controllo
  • Le possibili conseguenze sullo stato di salute e di benessere del cane, correlate all’eventuale partecipazione alla gara
  • Le possibili conseguenze sulla correttezza sportiva dell’evento.

 

ELENCO DELLE SOSTANZE E METODICHE PROIBITE e DELLE SOSTANZE AMMESSE SE SOTTO CONTROLLO

 

Le sostanze e le metodiche elencate in seguito, vengono suddivise in:

 

SOSTANZE E METODICHE PROIBITE:

 

  • SOSTANZE E METODICHE SEMPRE PROIBITE
  • SOSTANZE E METODICHE PROIBITE DURANTE LA GARA

 

SOSTANZE AMMESSE DURANTE LA GARA SE SOTTO CONTROLLO

 

A. SOSTANZE e METODICHE PROIBITE

 

A.I

  • SOSTANZE (E LORO METABOLITI) SEMPRE PROIBITE

 

1. STEROIDI ANABOLIZZANTI E SOSTANZE AD EFFETTO ANALOGO

2. ORMONI E SOSTANZE CORRELATE, FATTORI DI RILASCIO ORMONALE, ORMONI ANTAGONISTI

(DIVERSI DA QUELLI ELENCATI NELLA LISTA DELLE “SOSTANZE AMMESSE SE SOTTO CONTROLLO”)

3. BETA-BLOCCANTI

4. DIURETICI E/O ALTRI AGENTI MASCHERANTI

5. ALTRE SOSTANZE AD EFFETTO ANALOGO A QUELLE SOPRA DEFINITE

 

  • METODICHE SEMPRE PROIBITE

 

1. ALIMENTAZIONE O IDRATAZIONE FORZATA

2. AUMENTO DEL TRASPORTO EMATICO DI OSSIGENO (ES. AUTOEMOTRASFUSIONE)

 

 

A.II  

 

  • SOSTANZE (E LORO METABOLITI) PROIBITE DURANTE LA GARA

 

1. ALCOOL PER OS

2. ANESTETICI LOCALI O GENERALI

3. ANALGESICI

4. ANTIBIOTICI (DIVERSI DA QUELLI ELENCATI NELLA LISTA DELLE “SOSTANZE AMMESSE SE SOTTO CONTROLLO”)

5. ANTICOLINERGICI

6. ANTIISTAMINICI

7. ANTIINFIAMMATORI

a. CORTICOSTEROIDEI

b. NON STEROIDEI (FANS)

c. ANTIPROSTAGLANDINICI

d. DMSO

8. BRONCODILATATORI E BETA 2 AGONISTI

9. IMMUNOSOPPRESSORI E IMMUNOMODULATORI

10. MIORILASSANTI

11. RIDUTTORI DI MOTILITÀ GASTROINTESTINALE

12. SEDATIVI, NARCOTICI E ANTIEPILETTICI

13. SOPRESSORI DELLA TOSSE

14. STIMOLANTI (INCLUSE CAFFEINA E TEOBROMINA)

15. SOSTANZE CHE ABBIANO GLI STESSI EFFETTI DI QUELLE SOPRA ELENCATE

 

  • METODICHE PROIBITE DURANTE LA GARA

 

1. FLUIDOTERAPIA ENDOVENOSA

2. AGOPUNTURA E ALTRE MODALITA’ DI STIMOLAZIONE DEI PUNTI DI AGOPUNTURA

3. TERAPIE CON INFRAROSSI, ULTRASUONI, LASER, APPARECCHIATURE ELETTROMAGNETICHE E TENS

4. MANIPOLAZIONI CHIROPRATICHE, OSTEOPATICHE E ALTRI TRATTAMENTI DI MANIPOLAZIONE SPINALE

5. SOSTITUZIONE, ALTERAZIONE O MANIPOLAZIONE CHIMICA O FISICA DEI CAMPIONI BIOLOGICI DA TESTARE

SOSTANZE AMMESSE SE SOTTO CONTROLLO

 

  1. ANTIBIOTICI PER OS O INIETTABILI (SOLO SE UTILIZZATI PER FERITE CUTANEE)
  2. ANTIBIOTICI AD AZIONE LOCALE CONTENUTI IN FARMACI AD USO TOPICO (SOLUZIONI, POMATE, GEL E CREME AD USO CUTANEO; COLLIRI E POMATE AD USO OFTALMICO; GOCCE OTOLOGICHE, etc.)
  3. ANTI-ACIDI ED ANTI-ULCERA GASTRICA (ANTAGONISTI RECETTORI H2 E INIBITORI DI POMPA PROTONICA) PER OS  (ES. OMEPRAZOLO E DERIVATI, RANITIDINA, CIMETIDINA, FAMOTIDINA, SUCRALFATO, ETC.)
  4. ORMONI ATTIVI SULL’APPARATO RIPRODUTTORE E URINARIO (E FATTORI DI RILASCIO ORMONALE E/O SOSTANZE CORRELATE) PER OS O INIETTABILI:
    1. ORMONI PER L’INDUZIONE TEMPORANEA DELL’INFERTILITÀ FEMMINILE, PURCHÈ NON CONTENENTI TESTOSTERONE
    2. ORMONI ANALOGHI DEL GnRH PER L’INDUZIONE TEMPORANEA DELL’INFERTILITÀ MASCHILE (ES. DESLORELINA)
    3. ESTROGENI PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA IN FEMMINE STERILIZZATE (ES. ESTRIOLO)
    4. ESTROGENI PER L’INDUZIONE DI ABORTO IN CASO DI ACCOPPIAMENTI INDESIDERATI (ES. ESTRADIOLO)
    5. ANTIPROGESTINICI PER L’INDUZIONE DI ABORTO IN CASO DI ACCOPPIAMENTI INDESIDERATI (ES. AGLEPRISTONE)
    6. INIBITORI DELLA PROLATTINA PER LA SOPPRESSIONE DELLA LATTAZIONE (ES. CABERGOLINA, BROMOCRIPTINA, METERGOLINA.)
    7. ORMONI ANTIANDROGENI PER IL TRATTAMENTO DELL’IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA (ES. OSATERONE)
  5. ORMONI TIROIDEI (*)

 

(*) NOTA ESPLICATIVA SULL’USO DI ORMONI TIROIDEI:

L’uso orale di ormoni tiroidei prima e durante la gara, su specifica prescrizione del veterinario curante per cani con patologie tiroidee, è permesso solamente se dichiarato almeno un’ora prima del controllo veterinario pre-gara, con:

  • consegna al Veterinario addetto all’antidoping di apposito “Modulo di esenzione T” in doppia copia
  • presentazione di referti di laboratorio riportanti l’identificazione del soggetto in cura e i dati identificativi del laboratorio stesso.

I referti di laboratorio devono riportare i valori rilevati per T4, Free T4 e cTSH :

  1. al momento della diagnosi (valori che devono risultare inferiori ai limiti minimi indicati dal laboratorio d’analisi utilizzato)
  2. dopo almeno 4 settimane dall’inizio della terapia ormonale (valori che non devono risultare superiori ai limiti massimi indicati dal laboratorio d’analisi utilizzato).

N.B.   Si rammenta che ricerche scientifiche hanno dimostrato che cani del tipo “Alaskan Husky” hanno valori ormonali fisiologicamente più bassi (in particolare nel periodo di allenamento e gara) rispetto ai valori standard validi per cani di altre razze (*/**).

I valori da considerare minimi e massimi per questi soggetti sono pertanto, come da letteratura sotto citata, i seguenti

§ T4 = da 5.3 a 40.3 nmol/L (0.41-3.13 ug/dL)

§ Free T4 = da 3.0 a 24.0 pmol/L (0.23-1.86 ng/dL)

§ cTSH = da 8.0 a 37.0 mU/L (0.1-0.68 ng/mL)

 

Per questi soggetti il Veterinario curante potrà prendere in considerazione l’utilizzo terapeutico di ormoni tiroidei solo se la rilevazione di valori di laboratorio al di sotto della soglia minima sopra descritta si accompagnasse effettivamente anche a sintomi clinici sospetti di ipotiroidismo.

 

* Effects of racing and nontraining on plasma thyroid hormone concentrations in sled dogs. Lee JA, Hinchcliff KW, Piercy RJ, Schmidt KE, Nelson S Jr.J Am Vet Med Assoc. 2004 Jan 15; 224(2):226-31.

** Alterations in thyroid hormone concentrations in healthy sled dogs before and after athletic conditioning. Evason MD, Carr AP, Taylor SM, Waldner CL.Am J Vet Res. 2004 Mar; 65(3):333-7.

 

NOTA IMPORTANTE

I prodotti elencati in seguito possono essere utilizzati prima e/o durante la gara senza bisogno di presentare alcuno dei moduli sopra citati, purché tali prodotti non contengano sostanze elencate tra quelle "SEMPRE PROIBITE" o "PROIBITE DURANTE LA GARA".

 

Si avvisa che alcuni tra questi prodotti potrebbero contenere anche sostanze proibite (benché non non dichiarate nella lista degli ingredienti) che potrebbero causare positività in caso di test antidoping.

• REPELLENTI PER INSETTI, INSETTICIDI E ACARICIDI

• ANTIELMINTICI

• INTEGRATORI ALIMENTARI E SUPPLEMENTI NUTRIZIONALI

• CONDROPROTETTORI PER OS

• PREBIOTICI E PROBIOTICI

• ADSORBENTI ANTIDIARROICI (es. Bentonite, Caolino, Pectina, Montmorillonite, ecc.)

• SOLUZIONI,  POLVERI, GEL E CREME PER USO DERMATOLOGICO

• SOLUZIONI, OLII, GEL E CREME PER MASSAGGIO

• GOCCE  PER USO OFTALMICO

• GOCCE PER USO OTOLOGICO

• PRODOTTI, RIMEDI ED INTEGRATORI DI TIPO "NATURALE", FITOTERAPICO, OMEOPATICO, "TRADITIONALE CINESE", ETC.

 

Nel caso in cui il concorrente abbia bisogno di ulteriori informazioni sulle regole ANTI-DOPING, si prega di contattare il  capo Veterinario ECF 2017 (dr Sergio Maffi) via email:

vetecf2017@gmail.com

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TEAM Veterinario

TEAM VETERINARIO

 

  • SERGIO MAFFI  (Italia) - ECF 2017 Veterinario capo

 

Qualifica:  Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Milano

Lavoro:  Direttore sanitario presso la “Clinica Veterinaria Maffi” - Palazzolo BS (Italia)

Lingua:  italiano, inglese

Attività professionali e interessi:

  • Chirurgia generale e ortopedica, medicina del cane sportivo e terapia d’urgenza
  • Chirurgia per cani randagi e da canile (Campagne di volontariato in Sud Africa, India, Romania, Spagna)
  • Veterinario capo e Veterinario di gara in competizioni nazionali e internazionali di canicross e sleddog (a tappe e sprint)
  • Veterinario capo in competizioni internazionali di sleddog di lunga distanza
  •  (Bergebyløpet, Polardistans, Vildmarksracet)
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali di sleddog di lunga distanza (Yukon Quest, Finnmarksløpet, Femundløpet, Amundsenrace, Beaver trap trail, Hudson Bay Quest, etc.)
  • Veterinario capo per CSEN - cinofilia Canicross
  • Ufficiale anti-doping per WADA (World Anti Doping Agency)
  • Past Vicepresidente di AIM (Associazione Italiana Mushers) 
  • JORGE LUQUE  (Spagna)

.

Qualifica: 

  • Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Cordoba (Spagna)
  • Chiropratico certificato (AIQA)
    • Canine Rehabilitation and Physiotherapy Practitioner (FORVET) certificato
  • Diploma in Agopuntura e medicina tradizionale cinese (IVAS)

Lavoro:

  • Direttore sanitario e Responsabile del servizio di fisioterapia e riabilitazione presso la Clinica Veterinaria “El Dogo Azul” in Marbella (Málaga, Spagna)
  • Direttore sanitario e Responsabile del servizio di fisioterapia e riabilitazione, medicina dello sport e terapie alternative presso l’Ospedale Veterinario “Blue Care” in Mijas (Málaga, Spagna)

Lingua:  spagnolo, inglese, francese

Attività professionali e interessi:

  • Chiropratica e medicine alternative
  • Fisioterapia e riabilitazione del cane sportivo
  • Professore incaricato e collaborante per i master in Fisioterapia, Riabilitazione, Agopuntura presso l’Università Complutense (Madrid) e presso gli Istituti Forvet, Ivas, Efive
  • Veterinario capo in competizioni nazionali di canicross (Campionato di Andalusia) e Agility
  • Veterinario capo in competizioni internazionali dryland lunga distanza (Spain Long Distance)e di sleddog a tappe (Soria Unlimited)
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali di sleddog a tappe (Pirena) e di lunga distanza (Finnmarksløpet, Femundløpet, Bergebyløpet, Polardistans, Vildmarksracet)
  • ASHLEY BERESFORD  (Sud Africa)

 

Qualifica: Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Grenada - West Indies

Lavoro: Veterinario presso la Clinica Veterinaria Mintlaw in Scozia (Regno Unito)

Lingua: Inglese

Attività professionali e interessi:

  • Medicina generale e chirurgia d'urgenza
  • Veterinario di gara in competizioni nazionali e internazionali di canicross
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali sleddog di lunga distanza

(Finnmarksløpet, Femundløpet)

 

  • SARA CARETTI  (Italia)

 

Qualifica:

  • Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Milano
  • Master in fisioterapia veterinaria e riabilitazione dei piccoli animali presso l'Università di Pisa
  • Canine Rehabilitation Practitioner (CCRP) certificata presso l'Università del Tennessee
  • Chiropratico (IVCA) certificata presso l’International Veterinary Chiropractic Association

Lavoro: Veterinario nella “Clinica Veterinaria CMV - Varese” (Italia)

Lingua: italiano, inglese

Attività professionali e interessi:

  • Chirurgia generale e d’urgenza e terapia intensiva
  • Riabilitazione, Cross-training e Chiropratica
  • Veterinario di gara in competizioni nazionali di canicross e Agility
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali sleddog di lunga distanza

(Femundsløpet, Polardistans)

 

  • ADELMO ROSSIN  (Italia)

 

Qualifica:

  • Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Parma
  • Master in comportamento animale presso l'Università di Pisa

Lavoro: Veterinario freelance in varie Cliniche veterinarie (Italia)

Lingua: italiano, inglese

Attività professionali e interessi:

  • Medicina del cane sportivo e terapia laser
  • Medicina comportamentale
  • Veterinario di gara in competizioni nazionali e internazionali di canicross e sleddog (sprint)
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali sleddog di lunga distanza (Polardistans)

 

  • ANA RITA RUAS DOS SANTOS  (Portogallo)

 

Qualifica:

  • Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Lisbona (P)
  • Master in Biologia presso l'Università di Evora (P)

Lavoro: DistriktsVeterinär a Säffle (Svezia)

Lingua: portoghese, inglese, svedese

Attività professionali e interessi:

  • Medicina generale e chirurgia
  • Riabilitazione e Fisioterapia
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali sleddog di lunga distanza (Finnmarksløpet, Femundløpet)

 

  • ROBERTO SCARCELLA  (Italia)

 

Qualifica:

  • Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Bologna
  • Master in comportamento animale presso l'Università di Pisa

Lavoro: Direttore sanitario presso la clinica Veterinaria - Roma (Italia)

              Veterinario incaricato per le campagne di sterilizzazione della onlus Ekospet

Lingua: italiano, inglese

Attività professionali e interessi:

  • Medicina e chirurgia gnerale e medicina comportamentale
  • Chirurgia per cani randagi e da canile (Campagne in Sud Africa, India, Romania, Grecia)
  • Veterinario di gara in competizioni nazionali e internazionali di canicross e sleddog (sprint)
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali sleddog di lunga distanza (Polardistans, Finnmarksløpet, Femundløpet, Bergebyløpet, Vildmarksracet, Hudson Bay Quest)

 

  • CHRISTELLE VERNEX-LOZET  (Francia)

 

Qualifica:

  • Laurea in Medicina e chirurgia Veterinaria presso l'Università di Lione
  • Master in medicina dello sport canino e fisioterapia presso l’ UMES - Università di Maison d'Alfort

Lavoro: Veterinario freelance in varie Cliniche veterinarie (Francia)

Lingua: francese, inglese

Attività professionali e interessi:

  • Medicina sportiva e fisioterapia, Medicina interna, ematologia e biochimica.
  • Veterinario di gara in competizioni nazionali di canicross
  • Veterinario di gara in competizioni internazionali sleddog a tappe e di lunga distanza (La Grande Odyssée, Polardistans)

 

  • COLLABORATORI  VETERINARI

 

  • ROBERTA MARCHINA
  • MASSIMO DE VITTOR
  • STEFANO ROSINA
  • MARIA LENTINI
  • FEDERICA BIZZOCCHI

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